Vivere la Malattia con Dignità
BioDiritti sostiene l’autodeterminazione e dignità del malato che esprime Dissenso a cure, anche salvavita
“La Repubblica Italiana tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.” (Art. 32 della Costituzione). Imporre le cure rifiutate NON è scriminato del reato penale di violenza privata (ex art. 610 cpp) e non è giustificato dallo stato di necessità. Il sig. Remo Liessi fu sopraffatto e violentemente trasfuso fino a morirne, nonostante le sue urla di rifiuto in un ospedale di Milano. (leggi Storia sig. Remo Liessi e Sentenza di condanna dei medici e ospedale). Giuristi e medici legali si sono ritrovati nel 2019 in convegno presso la Cassazione dove sono state denunciate le pretese di medici che continuano a imporre cure rifiutate. Malattie contagiose possono obbligare il malato a quarantene e protezioni, mai a cure imposte e forzate che violino la persona. Qualsiasi legge sul dissenso a cure rifiutate deve tenere conto della Costituzione Italiana (articoli 2 13 e 32), alla quale tutte le Leggi di grado inferiore devono ispirarsi. Il principio al dissenso di cure anche salvavita è enunciato e ribadito anche dalla DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI e dalla CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA. Qui troverete: la Storia dei Biodiritti, con centinaia di ore di video e relazioni; I Seminari formativi USL8 di Arezzo che dal 1996 hanno fatto la storia in Italia sul diritto al rifiuto delle trasfusioni che coinvolgono gli articoli della Costituzione (2 13 e 32) rafforzati dall’art.19 dalla eventuale motivazione religiosa. Grazie alla coscienza etica, giuridica e deontologica di eroici e storici organizzatori e relatori si è dato il via al progressivo riconoscimento dei BioDiritti avvalorati dalla BioEtica più attuale come
le DAT (Disposizione Anticipata di Trattamento) comunemente definite “testamento biologico” o “biotestamento”, regolamentate dall’art. 4 della Legge 219 del 22 dicembre 2017, in vigore il 31 gennaio 2018. Utile a Medici e Malati quando non siamo più in grado di riconfermare la nostra volontà su cure rifiutate, precedentemente espresso in condizioni di lucidità anche nel rifiuto di accanimenti terapeutici che prolungano l’agonia senza una pur minima vita di relazione. Le leggi, “camminando sulle gambe degli uomini” e possono calpestare i BioDiritti del più debole: il malato.Tutti vogliamo Vivere la malattia con dignità! È un cammino ancora lungo per Educare le coscienze. A seguito dello scandalo mondiale del Sangue Infetto, sono state emanate linee guida dell’Unione Europea che da marzo 2017 sostiene l‘Organizzazione Mondiale della Sanità che promuove dal 2010 il programma Patient Blood Management (PBM link PDF) con risoluzione vincolante per gli stati membri (WHA64.12. 21.05.2010) come indicata anche dal Centro Nazionale Sangue PBM (link Patient Blood Management – Gestione Sangue del Paziente). La scrupolosa applicazione di tali comportamenti sanitari multidisciplinari, richiederà anni di formazione per diventare routine.La corretta stesura e registrazione delle DAT richiedono Formazione permanente e Informazione. Offrire aiuto a persone e istituzioni è la missione di BioDiritti attraverso: l’Osservatorio Nazionale SALUTE by BioDiritti e assegnando i Premi Onorari Biodiritti e Premi Onorari PBM.
Torino, dissezione aortica operato e salvato senza trasfusioni di sangue – 23-01-2018
Un uomo di 62 anni originario di Napoli, colpito da dissezione aortica, è stato salvato al Maria Pia Hospital di Torino diretto dal Prof. Sebastiano Marra, grazie a una innovativa tecnica chirurgica che non prevede trasfusioni di sangue.
Aula Sezioni Unite Corte di Cassazione Roma l’11 e 12 maggio 2018 – 1° annale MeLCo –
Medicina Legale. 1° annale medico-giuridico MeLCo.Creato dalla Società medico-giuridica “Medicina Legale Contemporanea”. Innovazioni normative e giurisprudenziali 2017. Aula Sezioni Unite della Corte di Cassazione. Roma l’11 e 12 maggio 2018
DAT – Rispetto delle Direttive Anticipate di trattamento
Tutti gli individui dovrebbero ricevere cure coerenti con le loro preferenze espresse durante le malattie gravi e croniche.
Il consenso informato valutato sul ricordo dei singoli pazienti
I risultati di questo studio supportano il fatto che nessuno sforzo dovrebbe essere risparmiato nel garantire che le informazioni sul consenso siano soddisfacenti per i pazienti dal punto di vista dei pazienti.
Adenocarcinoma Pancreatico e Trasfusione Perioperatoria
La Trasfusione Perioperatoria dei globuli rossi è associata a una sopravvivenza a lungo termine scadente nell’adenocarcinoma pancreatico
Gestione del sangue nella popolazione ospedalizzata geriatrica
In Francia, quasi il 50% dei pazienti trasfusi in globuli rossi compressi ha 75 anni o più. Il beneficio delle politiche trasfusionali restrittive non è più da dimostrare, ma le pratiche sono ancora lontane da esso.







0 commenti