Trasfusione e uso di Sangue autologo

26.03.2026 – Tempo di lettura: 6:00 minutiwww.egm.it no profit by biodiritti.org

Trasfusione e uso di sangue autologo – utilizzi terapeutici del proprio sangue: tecniche moderne, limiti, controindicazioni e ruolo del PBM. Leggi, commenta, condividi e diffondi liberamente.

La trasfusione di sangue autologo consiste nell’utilizzo del sangue dello stesso paziente, raccolto o recuperato prima o durante un intervento. In Italia è regolata dalla Legge 219/2005 e dal DM 2 novembre 2015.
Nei centri di eccellenza, l’autotrasfusione moderna, cioè il recupero intraoperatorio del proprio sangue, è parte del Patient Blood Management (PBM), promosso dal Centro Nazionale Sangue e dall’OMS.
Il PBM considera il sangue del paziente la risorsa più sicura, fisiologica e preferibile, quando possibile. L’Italia è all’avanguardia in Europa per l’implementazione del Patient Blood Management (PBM), un approccio che mira a ridurre al minimo le trasfusioni allogeniche (da donatori esterni), ottimizzando il sangue del paziente stesso. Il predeposito si inserisce in questo contesto come una delle opzioni, insieme al recupero intraoperatorio del proprio sangue e al trattamento dell’anemia pre-e-post-operatoria. Numerose testimonianze, studi scientifici e pareri di illustri medici e chirurghi confermano come i Testimoni di Geova abbiano stimolato lo sviluppo del rispetto al dissenso informato e tecniche di “medicina e chirurgia senza sangue” (bloodless surgery). Alternative alle emotrasfusioni, agenti stimolanti l’eritropoiesi e tecniche chirurgiche mininvasive. Collaborazione: Attraverso i Comitati di Assistenza Sanitaria (COA) dei Testimoni di Geova, molti medici hanno accesso a documentazione scientifica e aggiornamenti sulle tecniche alternative. Queste tecniche, inizialmente sviluppate per rispettare il credo religioso dei Testimoni si sono rivelate efficaci anche per altri pazienti, riducendo i rischi di infezioni, reazioni trasfusionali e complicazioni post-operatorie.

PRESENTAZIONE AI MEDICI DEL CAS TDG

Perché il proprio sangue è considerato la scelta migliore rispetto alle trasfusioni di sangue donato?

Le linee guida PBM (CNS, WHO, European Blood Alliance)

indicano che l’uso del sangue del paziente:
• elimina il rischio di incompatibilità immunologica
• riduce reazioni trasfusionali
• evita l’esposizione a donatori multipli
• migliora gli esiti clinici
• riduce i costi e l’uso di sangue omologo

➡️ Il PBM non rivaluta il predeposito, ma incentiva l’autotrasfusione moderna (cell salvage, tecnologie extracorporee)

Predeposito (PAD)

Il predeposito prevede il prelievo programmato di sangue intero nelle settimane precedenti un intervento.
Caratteristiche essenziali:
• Si reinfonde sangue intero, non separato in componenti
• Le piastrine perdono funzione dopo poche ore
• I leucociti rilasciano mediatori infiammatori
• I globuli rossi subiscono “storage lesions”
Fonti: SIMTIAABB

Perché il Predeposito del proprio sangue è utilizzato più raramente nei centri moderni?

Il predeposito del proprio sangue (autodonazione) esiste ancora in Italia e in alcuni ospedali occidentali, sebbene il suo utilizzo sia diventato molto più selettivo e limitato rispetto al passato. Le sacche sono etichettate come “AUTODONAZIONE – STRETTAMENTE RISERVATA” e gestite con procedure dedicate. Oggi non è più considerato una procedura di routine per ogni intervento chirurgico, ma una risorsa specifica per casi selezionati, integrata all’interno di programmi più ampi di gestione del sangue del paziente.

• Induce anemia preoperatoria (−1 g/dL per unità)
• Aumenta il rischio di trasfusioni
• Reinfusione di un prodotto biologicamente degradato
• Costi elevati
• Esistono alternative superiori

Dove si usa ancora
• Ospedali meno attrezzati
• Paesi con sistemi sanitari meno avanzati (WHO Global Blood Safety Report)
• Situazioni rare: gruppi sanguigni rarissimi o anticorpi complessi
Controindicazioni
• anemia preesistente
• cardiopatie
• insufficienza renale
• fragilità geriatrica
• chirurgia con basse perdite
• infezioni in corso

PREDEPOSITO DI SANGUE AUTOLOGO ANEMIZZA

Storage lesions: perché il sangue conservato è meno efficace

Durante la conservazione a 1–6°C fino a 35 giorni, il sangue intero subisce alterazioni:
• ↓ 2,3-DPG → minor rilascio di ossigeno
• ↓ ATP → globuli rossi meno vitali
• ↑ rigidità della membrana
• ↑ potassio
• ↓ fattori della coagulazione
• piastrine non più funzionali
• rilascio di citochine dai leucociti

Fonti:

SIMTIAABBBSH

Controindicazioni specifiche

• neonati e pediatrici
• cardiopatici
• pazienti in terapia intensiva
• insufficienza renale

Recupero perioperatorio (Cell Salvage)

Recupera il sangue perso durante l’intervento, lo filtra, lo lava e reinfonde solo globuli rossi purificati.
Fonti:NICEAABB
Vantaggi
• Nessun plasma degradato o leucociti attivi
• Riduce drasticamente l’uso di sangue omologo
• Efficace in chirurgia maggiore:• ortopedia (anca, ginocchio, colonna)
• cardiochirurgia
• vascolare
• oncologica selezionata

RECUPERO PERIOPERATORIO (Cell Salvage)

Tecnologie moderne
Derivano da dialisi e circolazione extracorporea:
• circuiti chiusi sterili
• filtri selettivi
• centrifughe ad alta precisione
• membrane biocompatibili
• pompe peristaltiche
Fonti: FreseniusBaxter
Controindicazioni
• contaminazione batterica
• liquidi infetti
• chirurgia oncologica non selezionata
• contaminazione fecale/urinaria
• uso di sostanze tossiche nella cavità chirurgica

Tecnologie extracorporee del proprio sangue: dialisi, CEC, aferesi, CAR‑T e staminali
MACCHINA CUORE POLMONE (CEC)

Le tecnologie extracorporee hanno ampliato enormemente l’uso terapeutico del sangue autologo.
Dialisi
I sistemi di recupero ematico utilizzano componenti simili ai dializzatori.
Fonti: FreseniusBaxter

Macchina cuore‑polmone (CEC)
Permette recupero continuo del sangue, filtrazione e ossigenazione.
Fonti: SICCHEACTS

Aferesi, CAR‑T e staminali
Permettono di prelevare dal sangue del paziente:
• cellule staminali (trapianto autologo)
• linfociti T per CAR‑T
• plasma e piastrine
Fonti: AIFA CAR‑TEBMTASFA
Controindicazioni
• ipotensione grave
• shock
• coagulopatie severe
• impossibilità di accesso vascolare
• allergie ai materiali del circuito

DIALISI NOTTURNA DOMICILIARE

Emodiluizione normovolemica acuta (ANH)

Prelievo immediato di sangue prima dell’intervento, con reinfusione di sangue fresco.
Fonti:
AABB
Uno studio coordinato dall’IRCCS Ospedale San Raffaele, pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha dimostrato che la Emodiluizione Normovolemica Acuta (ANH) non riduce significacativamente la necessità di trasfusioni di sangue nai pazienti cardiochirurgici.
Vantaggi
• Piastrine e fattori della coagulazione intatti
• Nessuna storage lesion
• Riduce la perdita di globuli rossi durante la chirurgia
Controindicazioni
• anemia preoperatoria
• insufficienza cardiaca
• instabilità emodinamica
• stenosi aortica severa
• fragilità geriatrica

Altri usi medici e terapeutici del proprio sangue

Oltre all’autotrasfusione chirurgica, il sangue autologo è utilizzato in molte altre applicazioni.

PRP (Plasma Ricco di Piastrine)
Usato in ortopedia, dermatologia, odontoiatria, medicina rigenerativa.
PRF, CGF e gel piastrinico
Tecniche rigenerative basate su fibrina e fattori di crescita.
Siero autologo per uso oftalmico
Per occhio secco severo, cheratiti, ulcere corneali.
Fonti: SOI
Gel piastrinico per ferite difficili
Per ulcere diabetiche, venose, piaghe da decubito.

Prelievi diagnostici avanzati
• ctDNA (liquid biopsy)
• test immunologici avanzati
• metabolomica
• genetica su cellule nucleate
Fonti: ESMO

Tecniche extracorporee terapeutiche
• immunoadsorbimento
• lipid-aferesi
• plasma exchange
Fonti: FreseniusBaxter

Autotrasfusione d’urgenza
Recupero del sangue dalla cavità addominale in traumi o gravidanza extrauterina.

AUTOTRASFUSIONE D'URGENZA DA CAVITÀ ADDOMINALE

Dove si usa ancora il predeposito
Nei centri di eccellenza occidentali ➡️ Quasi scomparso.

In ospedali non attrezzati ➡️ Usato per mancanza di cell salvage, ANH, PBM, tecnologie extracorporee.
Nei Paesi con sistemi sanitari meno avanzati ➡️ Considerato una protezione contro rischio infettivo e scarsità di sangue sicuro.
Fonte: WHO Global Blood Safety Report

Conclusione

Il predeposito è oggi superato nei sistemi sanitari avanzati.
Le tecniche moderne (cell salvage, ANH, tecnologie extracorporee, PRP, aferesi, CAR‑T, staminali) sono più sicure, più efficaci e pienamente integrate nel PBM, che considera il sangue del paziente la risorsa migliore.

➡️ Quando possibile, l’uso del proprio sangue è la scelta più fisiologica, sicura e raccomandata rispetto alle trasfusioni di sangue donato indipendentemente dalle convinzioni religiose. Il nostro sangue è da decenni studiato per farne un sostituto artificiale accettabile. Così particolare e insostituibile, rende onore al progetto intelligente evidente nel corpo umano.

Seguono Fonti Bibliografiche e Video Autorevoli sulla Medicina e Chirurgia senza sangue, diritto al dissenso di terapie trasfusionali, alternative scientificamente validate a favore di tutta la collettività

articolo 32 della Costituzione :“Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI
CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA
articolo 13 Costituzione “La libertà personale è inviolabile”
legge 219 del 2017: “nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata”,
Video | Cardiochirurgia senza Sangue
Seminari formativi e documenti Etici Storici USL8 di Arezzo
Biblioteca Medica del Servizio di Informazione Sanitaria jw.org
PBM Patient Blood Management a cura della Commissione Europea
linee guida OMS del PBM Centro Nazionale Sangue
CoBUS (comitati sul buon uso del sangue).
Society for the Advancement of Blood Management (SABM Aggiornamenti su Patient Blood Management)
NATA (Network for Advancement in Transfusion Alternatives)
OMS dal 2010 URGENTE il programma Patient Blood Management (PBM link PDF)
10 video interviste nazionali e internazionali su medicina e chirurgia senza sangue su testimoni di Geova (Link)
Medicina senza sangue:Convegno storico all’Università di Padova con interviste di medici e magistrati

Il Comitato Etico della REDAZIONE, coordinato dal Curatore e Direttore Responsabile Silvano Mencattini iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1979, vigila che ogni articolo contenga Informazioni e divulgazione Scientifica libera da conflitti di interesse. Le citazioni sono controllabili tramite Link sottolineato. Le notizie del sito sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte: www.egm.it no profit by biodiritti.org No Profit o le fonti citate con link in questo articolo.

25 Mar, 2026

4 Commenti

  1. ANTONIO D'OSTUNI

    Grazie per le delucidazioni in merito alla positività sanitaria dell’uso del proprio sangue, sia per l’autotrasfusione( ormai sorpassata in occidente perché ha molte controindicazioni) , sia per l’uso del proprio sangue in varie procedure di interventi elettivi, (che portano ad usare il proprio sangue durante gli interventi con recupero intraperatorio), che parti di esso in varie metodiche ugualmente valide per la buona riuscita delle operazioni chirurgiche che terapiche. Si dovrebbero fare più pubblicità serie di questo tipo per l’uso del proprio sangue, anziché la donazione , perché, come giustamente avete spiegato voi, il proprio sangue è la migliore soluzione e la più sicura. Grazie del vostro apporto. Siete meravigliosamente utili e scientificamente preparati.

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  2. Giuseppe

    “Articolo davvero chiaro e ben documentato. È incoraggiante vedere spiegato in modo semplice e professionale il valore dell’uso autologo e dell’uso personale del proprio sangue, insieme alle moderne tecniche PBM, che oggi rappresentano un’alternativa più sicura e fisiologica alle trasfusioni tradizionali. Grazie per questo approfondimento: è bello vedere come la medicina moderna stia valorizzando sempre di più l’uso del sangue del paziente e le alternative sicure disponibili. Un contributo davvero prezioso.”
    Grazie.

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  3. Giuseppe Giallongo

    “Articolo davvero chiaro e ben documentato. È incoraggiante vedere spiegato in modo semplice e professionale il valore dell’uso autologo e dell’uso personale del proprio sangue, insieme alle moderne tecniche PBM, che oggi rappresentano un’alternativa più sicura e fisiologica alle trasfusioni tradizionali. Grazie per questo approfondimento: è bello vedere come la medicina moderna stia valorizzando sempre di più l’uso del sangue del paziente e le alternative sicure disponibili. Un contributo davvero prezioso.”
    Grazie.

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    • Davide manuela

      Leggere questi progressi sull’uso del sangue, non è solo un aggiornamento medico ma viaggio affascinante all’interno di un sistema perfetto.
      Ogni goccia di questo liquido vitale narra una storia di ingegneria biologica senza pari.
      Veramente un opera d’arte progettata e creata con cura

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